Smart watch per la glicemia

La Sfida del Monitoraggio Non Invasivo della Glicemia

Una Tecnologia Rivoluzionaria, ma Ancora Lontana dal Consumatore

Una notizia dello scorso marzo apparsa su Bloomberg ha scatenato l’interesse nel settore della tecnologia medica: Apple sarebbe vicina a un traguardo significativo nel monitoraggio non invasivo della glicemia, una scoperta che potrebbe rivoluzionare il trattamento del diabete. Tuttavia, nonostante l’entusiasmo, sembrerebbe che questa tecnologia non arriverà sull’Apple Watch o su dispositivi indossabili per i consumatori per diversi anni a venire. Ma a quanto pare è già tra noi come scoprirai leggendo quest’articolo sino alla fine.

Monitoraggio Non Invasivo della Glicemia

Il monitoraggio non invasivo della glicemia consiste nella misurazione dei livelli di zucchero nel sangue senza la necessità di prelevare sangue o causare dolore. Questa tecnologia offre grandi potenzialità per il trattamento del diabete e altri utilizzi nel campo medico.

Le Sfide Tecniche

Questa tecnologia presenta sfide tecniche significative. Attualmente, ci sono due principali metodi per misurare la glicemia in modo non invasivo: attraverso fluidi corporei come l’urina o le lacrime, o tramite spettroscopia. Quest’ultima è simile al funzionamento dei sensori ottici utilizzati nei dispositivi indossabili, come smartwatch e fitness tracker, ma con l’uso di luce infrarossa o vicina all’infrarosso.

Tuttavia, la glicemia è un parametro difficile da rilevare in questo modo. Il segnale del glucosio è molto debole e può essere influenzato da numerosi fattori, compresi i cambiamenti nella quantità d’acqua nel corpo, ciò rende difficile determinare la quantità di glucosio nel sangue distinguendolo dalle altre sostanze.

Regolamentazione

La regolamentazione è un altro ostacolo significativo per questa tecnologia. Poiché il monitoraggio della glicemia è fondamentale per la gestione del diabete, qualsiasi dispositivo che offra questa funzionalità deve essere approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti e dagli enti equivalenti nei vari stati. Ottenere queste approvazioni richiede rigorosi test di sicurezza, efficacia e accuratezza, un processo che può richiedere molto tempo.

Utilizzo Potenziale

Nonostante queste sfide, il monitoraggio non invasivo della glicemia ha il potenziale per migliorare la vita dei pazienti diabetici. Tuttavia, è improbabile che sostituirà completamente i metodi tradizionali, come i test di puntura del dito o i monitor di glicemia continua. Invece, potrebbe essere utilizzato per il monitoraggio della salute generale e come strumento di screening per il prediabete.

Orologio che misura il glucosio nel sangue su Amazon

Sorprendentemente su Amazon da tempo è possibile trovare orologi che misurano la glicemia in modo non invasivo. Probabile che siano tecnologie embrionali che funzionano ancora grossolanamente, per non pensare a vere e proprie truffe, ma non credo.

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Troviamo anche diversi articoli sul web che annunciano l’arrivo imminente di questa tecnologia

https://www.dday.it/redazione/42516/lo-smartwatch-che-misura-la-glicemia-esiste-lo-ha-realizzato-unazienda-francese

Conclusioni

In sintesi, sebbene il monitoraggio non invasivo della glicemia rappresenti una promettente evoluzione nel campo della salute, rimangono molte sfide tecniche e legislative da superare prima che possa diventare una realtà per i consumatori. La ricerca continua, ma non ci si può aspettare che questa tecnologia sia pronta per il mercato in tempi brevi.

Detto tra noi cari miei 25 lettori, probabilmente siete anche meno al momento, sono certo che Big Food e Big Pharma non abbiano nessun interesse che ci sia una diffusione di dispositivi a basso costo che possano far vedere in “tempo reale” cosa succede ai nostri valori ematici quando mangiamo qualcosa o quando prendiamo un qualche farmaco. Sicuramente quanto predica da tempo la comunità low carb verrebbe fuori in tutta la sua prorompente evidenza, e le conseguenze sarebbero inarrestabili: impossibile continuare a prendere in giro “the people”!

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